L'ARCHIVIO DI OLTREILCARCERE

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mercoledì 17 settembre 2008

Giustizia: Alfano; "braccialetto"? forse. Espulsioni? di sicuro

Ansa, 17 settembre 2008

Il braccialetto elettronico come "aggravante ulteriore per gli arresti domiciliari" sarà introdotta solo se ci sarà la garanzia "di evasioni zero e recidiva zero". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel corso della trasmissione Sky Tg24 sera. "Il braccialetto come misura supplementare sarà applicato solo se certi che funzioni come nella civilissima e confinante Francia, dove si registrano evasioni zero e recidive zero. Lì ne sono in funzione duemila".

Alfano ha ribadito che di essere al lavoro con il ministro dell’Interno Maroni affinché i tecnici della Giustizia e degli Interni individuino le tecnologie in grado di garantire, appunto, che non ci siano evasioni e recidive con l’uso del braccialetto. "Se così non sarà - sottolinea Alfano - questa norma, introdotta nel 2000 da un governo di centrosinistra, era e resterà inapplicata". Il Guardasigilli ha infine escluso che verrà avviato un programma svuota-carceri, ma ha precisato che si lavorerà per decongestionare i sovraffollati istituti penitenziari: "Il 35%-40% dei detenuti sono stranieri. Intendiamo mandarli a casa loro a scontare la pena. Berlusconi ne ha parlato oggi con Sarkozy. Sono convinto che il costo dell’espulsione sarà inferiore ai costi di mantenimento, di sicurezza e processuali in Italia".