L'ARCHIVIO DI OLTREILCARCERE

Dal 2007 al 2014 sono stati pubblicati più di 1300 documenti che hanno trattato argomenti riferiti al Servizio Sociale della Giustizia, agli Uffici per l'Esecuzione Penale Esterna, al Sistema dell'Esecuzione Penale Esterna attraverso solidarietaasmilano.blocspot.com

mercoledì 3 ottobre 2007

Alla Faccia della valorizzazione del Corpo di Polizia Penitenziaria!!!

Coordinamento provinciale UIL di Catania
Comunicato inviato agli Organi competenti- Vertenza provinciale Istituti penitenziari della provincia di Catania
C. C. Catania piazza Lanza- Nucleo provinciale di Catania
C. C. Catania Bicocca- ICATT Giarre -SFAP S.Pietro Clarenza – Ufficio Esecuzione Penale Esterna

Manifestazione del 19 ottobre P.V. ore 10.00/13.00
Piazza Lanza


Lo scrivente Coordinamento provinciale, a seguito di verifiche sugli indicati Istituti e servizi dell’Amministrazione Penitenziaria circa le condizioni lavorative del personale di Polizia penitenziaria e del personale amministrativo, è costretto a fare seguito a preannuncio di vertenza già del 27 luglio u.s. posto che le problematiche allora denunciate risultano ulteriormente aggravate, e non hanno finora trovato disponibilità d’interlocuzione presso l’Autorità centrali e regionali del DAP, neppure per qualsivoglia ipotesi di concrete soluzioni.
- C.C. Catania Piazza Lanza
1. la gravissima e cronica carenza di organico del personale di Polizia penitenziaria non garantisce più né la sicurezza interna( a riprova di recenti aggressioni subite dagli operatori), né gli elementari servizi d’istituto (a riprova del fatto che si è paventata la limitazione del servizio colloqui);
2. la forza effettiva impiegata risulterebbe al di sotto del 50% del limite minimo consentito, su tre turni (mattina: 20 unità anziché 40; pomeriggio: 11 unità anziché 25 notte 11 unità anziché 25)
3. il personale opera ben oltre il limite orario giornaliero9/die), anche fino a 12 ore
carichi di lavoro intollerabili, posto che ogni unità è gravata – quotidianamente- di quattro/cinque posti di servizio;
4. tutte le unità ad incarico fisso- che svolgono compiti essenziali per i servizi istituzionali- sono quotidianamente impiegate nei più disparati compiti di reparto (portineria, sezione, sentinella….);
5. personale del reparto viene prelevato a supporto di piantonamenti del Nucleo provinciale;
6. lo smontante dopo il servizio noturno, da tempo, è di fatto nonpiù fruibile;
7. la sezione Destra risulta strutturalmente inadeguata alla sicurezza dell’Istituto;
8. la caserma, inoltre- in fase di ristrutturazione- è inagibile da circa due anni con gravissimi disagi al personale non residente;
9. le garitte non sono climatizzate;
10. la programmazione del servizio, in tali condizioni, è pura utopia, con evidente impossibilità del personale a gestire- anche minimamente- la propria vita privata.

- Nucleo Provinciale Traduzioni e Piantonamenti presso CC Catania Bicocca:
1. la gravissima carenza di organico del personale di Polizia penitenziaria, sin dalla costituzione dello stesso- 110 unità a fronte di un organico previsto di 190 unità!- non grantisce né la sicurezza delle scorte né la corretta operatività, oltremodo gravata da insostenibili carichi di lavoro;
2. a riprova si è costretti a supplire con personale di reparto di CC Catania P.L., frattanto che il Provveditorato Regionale, addirittura, dispone pure il supporto fuori provincia e per tutti i piantonamenti di detenuti della Sicilia Orientale ricoverati presso i Centri –clinici della Città di Catania!
3. non costituzione di un Repertino presso l’Ospedale cittadino;
4. unità di personale avente titolo a rientrare nel reparto di appartenenza si vede forzosamente costretto a permanere presso il NTP;
5. il personale proveniente da Catania piazza Lanza non è più adeguatamente “amministrato-2 da quell’Istituto;
6. automezzi obsoleti, anche blindati privi di climatizzazione(con temperature interne anche fino a 60°) e dei più elementari mezzi di sicurezza tecnologici.

- CC Catania Bicocca:
1. la pianta organica a suo tempo predisposta è infedele della effettiva carenza organica gravissima del Reparto dell’Istituto ad Alta Sicurezza mancante di oltre 40 unità;
2. carichi di lavoro intollerabili, posto che ogni unità è gravata- quotidianamente- di tre/quattro posti servizio;
3. carichi ulteriormente aggravati dall’istituzione della “periodica regionale” e dalla costituzione inappropriata di una Sezione- Transito per detenuti comuni all’interno di un Istituto Alta Sicurezza, oltre che dall’unico ingresso comune al Nucleo Provinciale;
4. gravissima carenza organica del personale amministrativo per oltre 50%, illeggittimamente distaccato presso sedi addirittura in esubero di altri istituti della Regione: di fatto, è praticamente inesistente il personale di supporto di fascia B, supplito con mansioni superiori esercitate dalle unità di fascia A e il personale Funzionario non è posto in grado di svolgere adeguatamente i necessari ordinari adempimenti;
5.1 spaccio d'istituto singolarmente, non si dà esecuzione- a fronte delle rilevate carenze- alla nomina del nuovo "gestore", nominato dall'Ente di assistenza nella persona di un Contabile B3, con conseguente carenza del servizio per il benessere di tutto il personale.
-ICATT Giarre:
1. Carenza di organico incompatibile con la specificità trattamentale dell'Istituto;
2. Carenze relative alla mensa di servizio, come a suo tempo denunciate.
- SFAP S.Pietro Clarenza:
1. Carenza di organico incompatibile con minima funzionalità istituzionale della Scuola di Formazione che- è bene rilevare- serve l’intero Centro Suud, carenza che diviene intollerabile.
-Ufficio Esecuzione Penale Esterna:
1. I prossimi previsti Nuclei di Verifica della Polizia Penitenziaria presso gli UEPE- nele condizioni sopra esposte- rendono assolutamente impossibile e inattuabile qualsivoglia forma di assegnazione temporanea del suddetto personale presso la "sede sperimentale" dell'UEPE di Catania, se non dopo l'adeguamento delle gravissime situazioni di carenze neggli Istituti come sopra evidenziate.
Per quanto sopra denunciato, tenuto conto dell'assenza di concrete risposte. pur da tempo sollecitate, da parte degli Organi Centrali e Regionali del DAP.
SI PREANNUNCIA
manifestazione con sit-in di protesta dinanzi all'Istituto di Catania Piazza Lanza in data 19/10/2007 ore 10.00/13.00 co astensione dal lavoro del personale amministrativo di CC Catania P.L. , C.C. Catania Bicocca, ICATT Giarre, SFAP S.Pietro Clarenza, Uepe di Catani
Il Coordinatore Prov.le
Armando Algozzino
FP CGIL- FP CISL- SAPPE- OSAPP
Catania: il 12 un sit-in di protesta della Polizia Penitenziaria
http://www.isolapossibile.it/, 3 ottobre 2007

Si terrà venerdì 12 ottobre il sit in di protesta presso la Prefettura di via Etnea a Catania.
A proclamare lo stato di agitazione sono i sindacati Funzione Pubblica Cgil; FP Cisl, Sappe, Osapp per sottolineare il silenzio dell’Amministrazione Centrale Penitenziaria che da mesi è rimasta sorda alle richieste dei sindacati di categoria. Secondo le Organizzazioni Sindacali il personale delle strutture penitenziarie è fortemente sotto organico, questo rappresenta anche un rischio elevato di sicurezza.
Inoltre i Sindacati lamentano l’impossibilità di applicare l’accordo quadro nazionale; la mancanza delle caserme agenti e la difficoltà a fruire dei diritti minimi del personale del corpo. "Chiediamo - dichiarano Lorenzo Valenti e Gaetano Agliozzo FP Cgil - un immediato aumento dell’organico nelle strutture che ne sono deficitarie. E soprattutto la loro integrazione secondo quanto stabilito dalle piante organiche ministeriali rideterminate secondo le presenze effettive".

Inoltre, le quattro sigle sottolineano l’importanza del completamento dei lavori nelle caserme e nelle mense delle case circondariali di Bicocca e piazza Lanza; nonché l’esigenza di ridefinire i livelli minimi di sicurezza sulla base dell’applicazione dell’accordo quadro nazionale. Questa è solo la prima fase di interventi - sottolineano i sindacati - se non dovessero arrivare ulteriori risposte altre iniziative sono già in cantiere.